I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) sono disturbi psicologici caratterizzati da un'eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo che conducono ad un’alterazione delle abitudini alimentari.
Le principali forme di DCA sono:
- Anoressia nervosa: caratterizzata da restrizione sempre maggiore nell’assunzione del cibo che conduce ad un peso corporeo gravemente al di sotto del peso minimo normale.
- Bulimia nervosa: ricorrenti abbuffate di cibo a cui seguono condotte di eliminazione come vomito autoindotto, eccessiva attività fisica, digiuno.
I disturbi del comportamento alimentare hanno importanti conseguenze sulla salute fisica, psichica e relazionale di chi ne soffre.
Nei DCA sono presenti disturbi del tono dell’umore (ansia, depressione, attacchi di panico), isolamento sociale, dipendenze e, nelle forme più gravi, il rischio di suicidio.
Pericolose possono essere le complicanze su organi e apparati, che possono portare a vere e proprie disfunzioni e patologie mediche non sempre curabili.
Ecco alcune patologie che si possono sviluppare nei DCA:
endocrine (ipoglicemia, ipercolesterolemia, cute e capelli secchi, unghie fragili, intolleranza al freddo, blocco della crescita); gastrointestinali (diminuita motilità intestinale, lesioni ulcerative a esofago e stomaco), ematologiche (anemia, disturbi elettrolitici), cardiovascolari (alterazione elettrocardiogramma, danni al muscolo cardiaco), sistema nervoso (perdita di memoria e concentrazione, disturbi del sonno), genito-urinarie (sterilità, amenorrea, insufficienza renale acuta o cronica), muscolo scheletriche (riduzione massa muscolare, osteoporosi).
Nei casi più gravi gli organi vita smettono lentamente di funzionare in modo fisiologico conducendo il paziente alla morte.
Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare presuppone una rete di intervento interdisciplinare (riabilitazione psico-fisica-sociale) in grado di garantire un percorso di cura appropriato e personalizzato. L'obiettivo è quello aiutare il paziente a comprendere i motivi del proprio malessere e di offrirgli strumenti atti a potenziare le risorse personali e capacità relazionali, al fine di promuovere un miglior rapporto con il corpo (corpo percepito, corpo vissuto, corpo sociale) e facilitare una maggior integrazione tra aspetti emotivi, fisici e sensoriali, riducendo la alterata percezione corporea e promuovendo una maggior coesione del sé in termini di autostima, autoefficacia e autodeterminazione.
Come può aiutare l'osteopatia
In un approccio interdisciplinare la terapia manipolativa osteopatica può aiutare a ridurre l'ansia e la depressione attraverso diverse tecniche manipolative che vanno ad agire sul rilasciamento delle tensioni del corpo e della mente, migliorando il flusso sanguigno, il sistema immunitario e quello endocrino.
I meccanismi fisiologici del nostro organismo sono intimamente interconnessi e vedono cooperare sistema nervoso, psiche, sistema endocrino, sistema immunitario nella co-gestione di tutti i fenomeni vitali. Quindi affrontare le diverse problematiche di salute come discipline separate è in molti casi una limitazione che la medicina si è imposta laddove abbiamo perso la capacità di vedere l'essere umano nella sua globalità.
Quando l’organismo si trova in una condizione di sofferenza sono sempre coinvolti tutti questi sistemi nella perdita dello stato di salute. Qualsiasi evento, anche traumatico, trova sempre una porta aperta in una debolezza dell'organismo, modificando nel tempo il nostro stato di salute.
Uno dei punti cardine dell'osteopatia è proprio l'approccio del paziente nella sua globalità.
Il terapista accompagnerà il paziente verso un percorso di consapevolezza e percezione del proprio organismo a livello globale, poiché come detto i tutti i sistemi psico-corporei sono intimamente interconnessi. Comprendere che la postura, la respirazione, la tensione muscolare e la percezione del corpo sono strettamente legate al nostro stato psicologico ed emotivo è fondamentale nel percorso di guarigione nei pazienti con DCA.
La guarigione sarà un viaggio impegnativo ma è importante per non finire nella profondità del tunnel, avere il coraggio di chiedere aiuto, questo è il primo passo verso il traguardo.